martedì 18 novembre 2008

Vodafone e la storia dell'UMTS a 14.4 Mbps

Alcuni dei più autorevoli giornali online di oggi( tra cui cito Punto Informatico e THG Italia parlano quest'oggi dell'annuncio da parte di Vodafone di esser riusciti ad ottenere una velocità di download su reti HSDPA progettate da Siemens-Nokia pari addirittura a 14,4 megabit al secondo.Se vi andate a leggere i commenti ai due articoli qui sopra, capirete che gli utenti prendono per ridicolo quest'annuncio. Perchè?
Essenzialmente perchè non bisogna essere ingegneri delle telecomunicazioni per capire che queste velocità sono puramente teoriche! Anche se sperimentazioni sul campo della stessa Vodafone hanno dimostrato che si arriva tranquillamente a superare i 10mbps effettivi. Sono indubbiamente un risultato incredibile, sfido chiunque di voi non abbia accesso alla rete in fibra ottica di Fastweb ad ottenere tali velocità dal vostro caro router. Tuttavia le reti wireless( indipendentemente che stiamo parlando di HSDPA, Wimax,Wi-Fi) hanno tutte lo stesso svantaggio caratterizzato dal medesimo canale di comunicazione: l'etere. Questo( insieme alle altre infrastrutture che comporta una comunicazione radio) già basta a significare che quelle velocità promesse non saranno mai reali dovuti proprio all'aleatorietà intrinseca nel mezzo di comunicazione.Tuttavia per la facilità e il relativo basso costo per la messa in opera di un impianto "decente" è l'unica soluzione buona a dare accesso a internet davvero a chiunque.Che poi quest'accesso lo dia Vodafone su rete HSDPA o Linkem su Wimax sostanzialmente cambia solo da un punto di vista economico per noi utenti. Fatto sta che la vera cosa importante oggi è dare accesso internet a quei "poveri sfigati" li chiamerei io( non la prendete a male) che ancora oggi si possono collegare tramite modem 56kbps( e sono l'8% della popolazione italiana secondo recenti analisi). Magari con un costo così basso da giustificare la scarsa qualità di servizio offerta per i motivi che v'ho spiegato prima. E l'idea di Vodafone è da prendere davvero in considerazione secondo questa direzione di pensiero.

2 commenti:

  1. Concordo, ben venga comunque la sperimentazione e la libera concorrenza. Ricordo con dolcezza (e sdegno) i tempi in cui collegavo col cavo il cellulare al mio portatile e dopo 2 minuti riuscivo a caricare l'homepage di un sito.
    A lungo/medio termine la velocità generale è incrementata notevolmente.
    Comunque, abbasso il digital divide!

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  2. Ma non stiamo mica parlando di tempi così lontani tra l'altro.. ancora l'UMTS a 384kbps non arriva ovunque, l'HSDPA a 3,6mbit in alcune grandi città. Credo che con l'arrivo di Wimax si avrà una grande accellerazione in questo senso!

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