Belle notizie per noi consumatori. La UE, in particolare il commissario alle comunicazioni Viviane Reding, ha fissato agli operatori mobili europei dei tetti per quanto riguarda i prezzi di SMS e connessioni internet quando ci troviamo fuori dal nostro paese ma comunque all'interno dell'Unione Europea!
Così dal luglio 2009 gli operatori europei non potranno far pagare gli SMS inviati dall'estero più di 11 centesimi, e la connessione internet mobile oltre 1 euro a megabit scambiato. Sono sicuramente degli ottimi prezzi, considerando che la media in Italia si aggira intorno ai 15 cent per SMS e in Europa addirittura intorno ai 29 cent( non siamo poi così svantaggiati).
Gli operatori si vedono così ancora di più erodere il loro fatturato.Speriamo che questo non si rifletta su di noi in un servizio più scadente di quello attuale, fatto sta che la vita dei vari Telecom,Vodafone,Orange diventa giorno dopo giorno peggiore.
Vedremo qui da noi quando noteremo un calo nelle tariffe...
venerdì 28 novembre 2008
La UE vincola i prezzi per SMS e connessioni in roaming
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martedì 25 novembre 2008
NO a Facebook

Prendetemi per un asociale di prima categoria, ma io a Facebook e a tutti gli altri social network sparsi per la rete anche meno conosciuti non mi ci iscriverò per nessuna ragione al mondo. I motivi?
Mi sa di una boiata immensa andare a cercare vecchie, vecchissime amicizie lontane, magari anche solo conoscenti con cui sono uscito 2-3 volte in discoteca il sabato, compagni di liceo che non vedo da anni e con cui non avevo alcun rapporto particolare, solo per "fare numero" e diventare "popolare". E alla fine perchè? Magari per fare il figo con la ragazza di turno( tanto ormai credo vada di moda questo social network) o con gli amici che vedono in te un esempio da seguire a qualunque costo.
Ma poi trovo ancora più assurdo iscriversi solo per provare quei giochini che non ho capito neanche che concludi alla fine( e Sergio sa che mi riferisco a quel famoso "Guerra di bande" che sta spopolando tra i nostri amici). E la cosa più sensazionale secondo me è che anche i miei genitori e mio fratello sotto spinta di un amico di famiglia si siano iscritti, cioè il mento mi sbatte a terra di quanto resto esterrefatto quando sento mia madre gridare a mio padre "Oh guarda chi ho trovato su Facebook"!!!
Chiamatemi antiquato, ma io preferisco aggiornare di tanto in tanto questa pagina per dire la mia che andare a cercare amici lontani su Facebook. Ho anche tolto il mio indirizzo email per ricevere annunci, figuratevi...
[Update] Ho appena letto su Tom's Hardware che il su citato social network ha provato a comprare Twitter, la piattaforma più diffusa di microblogging. Tuttavia quest'oggi l'affare non è andato in porto per la mancanza di liquidità di Facebook, dal momento che la cifra richiesta dagli investitori di Twitter si aggira intorno ai 500 milioni di euro. Meglio così...
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martedì 18 novembre 2008
Vodafone e la storia dell'UMTS a 14.4 Mbps
Alcuni dei più autorevoli giornali online di oggi( tra cui cito Punto Informatico e THG Italia parlano quest'oggi dell'annuncio da parte di Vodafone di esser riusciti ad ottenere una velocità di download su reti HSDPA progettate da Siemens-Nokia pari addirittura a 14,4 megabit al secondo.Se vi andate a leggere i commenti ai due articoli qui sopra, capirete che gli utenti prendono per ridicolo quest'annuncio. Perchè?
Essenzialmente perchè non bisogna essere ingegneri delle telecomunicazioni per capire che queste velocità sono puramente teoriche! Anche se sperimentazioni sul campo della stessa Vodafone hanno dimostrato che si arriva tranquillamente a superare i 10mbps effettivi. Sono indubbiamente un risultato incredibile, sfido chiunque di voi non abbia accesso alla rete in fibra ottica di Fastweb ad ottenere tali velocità dal vostro caro router. Tuttavia le reti wireless( indipendentemente che stiamo parlando di HSDPA, Wimax,Wi-Fi) hanno tutte lo stesso svantaggio caratterizzato dal medesimo canale di comunicazione: l'etere. Questo( insieme alle altre infrastrutture che comporta una comunicazione radio) già basta a significare che quelle velocità promesse non saranno mai reali dovuti proprio all'aleatorietà intrinseca nel mezzo di comunicazione.Tuttavia per la facilità e il relativo basso costo per la messa in opera di un impianto "decente" è l'unica soluzione buona a dare accesso a internet davvero a chiunque.Che poi quest'accesso lo dia Vodafone su rete HSDPA o Linkem su Wimax sostanzialmente cambia solo da un punto di vista economico per noi utenti. Fatto sta che la vera cosa importante oggi è dare accesso internet a quei "poveri sfigati" li chiamerei io( non la prendete a male) che ancora oggi si possono collegare tramite modem 56kbps( e sono l'8% della popolazione italiana secondo recenti analisi). Magari con un costo così basso da giustificare la scarsa qualità di servizio offerta per i motivi che v'ho spiegato prima. E l'idea di Vodafone è da prendere davvero in considerazione secondo questa direzione di pensiero.
Essenzialmente perchè non bisogna essere ingegneri delle telecomunicazioni per capire che queste velocità sono puramente teoriche! Anche se sperimentazioni sul campo della stessa Vodafone hanno dimostrato che si arriva tranquillamente a superare i 10mbps effettivi. Sono indubbiamente un risultato incredibile, sfido chiunque di voi non abbia accesso alla rete in fibra ottica di Fastweb ad ottenere tali velocità dal vostro caro router. Tuttavia le reti wireless( indipendentemente che stiamo parlando di HSDPA, Wimax,Wi-Fi) hanno tutte lo stesso svantaggio caratterizzato dal medesimo canale di comunicazione: l'etere. Questo( insieme alle altre infrastrutture che comporta una comunicazione radio) già basta a significare che quelle velocità promesse non saranno mai reali dovuti proprio all'aleatorietà intrinseca nel mezzo di comunicazione.Tuttavia per la facilità e il relativo basso costo per la messa in opera di un impianto "decente" è l'unica soluzione buona a dare accesso a internet davvero a chiunque.Che poi quest'accesso lo dia Vodafone su rete HSDPA o Linkem su Wimax sostanzialmente cambia solo da un punto di vista economico per noi utenti. Fatto sta che la vera cosa importante oggi è dare accesso internet a quei "poveri sfigati" li chiamerei io( non la prendete a male) che ancora oggi si possono collegare tramite modem 56kbps( e sono l'8% della popolazione italiana secondo recenti analisi). Magari con un costo così basso da giustificare la scarsa qualità di servizio offerta per i motivi che v'ho spiegato prima. E l'idea di Vodafone è da prendere davvero in considerazione secondo questa direzione di pensiero.
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venerdì 14 novembre 2008
Sistema di alimentazione ricaricabile di Philips

Chiamatemi ignorante, ma non sapevo dell'esistenza di questi gadget a mio parere davvero utilissimi per chi si sposta spesso portandosi con se svariati gadget elettronici.Suddetti sistemi di alimentazioni ricaricabili non sono altro che accumulatori di energia per svariati dispositivi elettronici, dal cellulare, all'iPod, al notebook. Quelli messi in commercio da Philips( nome in codice Power2Go) uniscono un design davvero particolare( vincendo tra l'altro il prestigioso CES "Design & Engineering Showcase Award" e l'iF Product Design Award) alla possibilità di non portarsi decine di caricabatterie quando si è fuori, durante gli spostamenti in auto,treno o aereo o in luoghi in cui non è immediatamente disponibile una presa elettrica come stazioni, aereoporti e luoghi pubblici, senza rinunciare a utilizzare i nostri devices. Garantendo un'autonomia di 30 ore o 60 ore( in base al modello), potremmo continuare a utilizzare il nostro personal computer o il cellulare anche quando la batteria ci ha abbandonati; e un comodo display a LED ci informerà dello stato di carica residua nell'accumulatore, evitandoci brutti scherzi. Nella ricca dotazione inclusa troviamo spinotti intercambiabili dei maggiori produttori, un cavo USB riavvolgibile per caricare il sistema e una maneggievole custodia per la conservazione e il trasporto. Maggiori informazioni sulla linea di prodotti e per l'acquisto li trovate cliccando qui
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mercoledì 12 novembre 2008
Blogger Pizza Dinner
Grazie a Tuxfeed vengo a conoscenza che Piplos, un giovane blogger, insieme con altri suoi amici blogger sta organizzando una mega-pizzata per far incontrare e conoscere quelle stesse persone che si leggono sempre nei rispettivi blog ma che magari non si sono mai incontrati di presenza. L'incontro per ovvi motivi personali un po di tutti noi blogger, si terrà probabilmente durante il periodo natalizio a Roma, quando magari non c'è lavoro e scuola a prenderci come tutti i giorni dell'anno. Io ci andrei se qualcuno di voi fosse d'accordo e parteciperà, magari sarà l'occasione per scambiarci quattro parole con i vari Alex Microsmeta, i Casapizza, Morfeus,Sleeping,...
Ditemi che ne pensate( sopratutto i quissù citati) e poi diamo la nostra conferma di partecipazione ;) L'articolo originale lo trovate cliccando qui
[Update] Purtroppo Sleeping e Noy probabilmente non ci saranno, e questa sicuramente non è una buona notizia per la mia presenza...
Ditemi che ne pensate( sopratutto i quissù citati) e poi diamo la nostra conferma di partecipazione ;) L'articolo originale lo trovate cliccando qui
[Update] Purtroppo Sleeping e Noy probabilmente non ci saranno, e questa sicuramente non è una buona notizia per la mia presenza...
martedì 4 novembre 2008
Petizione: Telecom vuole alzare il canone, facciamoci sentire
In un periodo di crisi e stagnazione economica come quella che stiamo passando in tutto il mondo, avere aumenti dei prezzi immotivato e su cose apparentemente normale, non fa certamente piacere. Telecom infatti, che non alza il canone sul fisso da ormai 5 anni, sembra esser decisa ad alzare di 2 euro il canone che noi utenti paghiamo per avere la nostra cara( e ormai indispensabile direi) linea telefonica.
E perchè dovremmo acconsentire tacitamente a questo aumento di tale forma di "pizzo"? Facciamogli capire i nostri bisogni, e firmiamo tutti questa petizione proposta da AltroConsumo. Grazie per aver provato a rendere migliore la nostra vita da consumatori
E perchè dovremmo acconsentire tacitamente a questo aumento di tale forma di "pizzo"? Facciamogli capire i nostri bisogni, e firmiamo tutti questa petizione proposta da AltroConsumo. Grazie per aver provato a rendere migliore la nostra vita da consumatori